Shampoo Secco con Amido e Agrumi homemade

shampoo secco agli agrumi

Produrre in poche mosse uno Shampoo Secco homemade, naturale ed ecobiologico.

Difficoltà: facile.

Ho formulato questa ricetta ispirandomi ai prodotti in commercio. Questa è migliore, poiché completamente naturale, eco-biologica ed economica. Un prodotto semplice ed efficace, alla portata di tutte/i, che donerà freschezza immediata alla capigliatura, in quelle situazioni di emergenza, in cui non si ha a disposizione il tempo per dedicarsi ad uno shampoo e piega ordinari.

Perfetto se siete in viaggio o fuori casa per il week-end, se avete un lieve malessere e non ve la sentite di mettere la testa sotto l’acqua, o semplicemente non ne avete voglia e volete prolungare di un giorno la vostra piega!

Ho elaborato più versioni, adattate alle esigenze dei vostri capelli, tutte efficaci e con ingredienti facilmente reperibili.

Ingredienti

Ricetta numero 1

Per 100g di prodotto
 
Amido80g
Carbonato di magnesio15g
Talco10g
Olio essenziale a scelta10 gtt

Ricetta numero 2

Per 100g di prodotto
 
Amido80g
Talco10g
Argilla bianca10g
Oli essenziali a scelta10 gtt

Variante per i capelli da castano scuro a bruno, per un mix riflessante

Aggiungere al mix un cucchiaio di cacao amaro in polvere.

Ricetta numero 3

Per 100g di prodotto
 
Amido85g
Talco15g

Una nota sugli oli essenziali:

  • Non esagerate con le dosi, perché potrebbero irritare e bruciare sulla cute. 10 gocce sono più che sufficienti.
  • Preferite le note agrumate: sono perfette per deodorare e dare senso di pulito. Limone verde e giallo, lemongrass, lime, arancio dolce o mandarino.
  • Vanno benissimo lavanda, rosmarino, tea tree oil  che hanno azione purificante e disinfettante.
  • La Menta Piperita darà un senso di freschezza.
  • Ottimi i mix: limone verde+ arancio dolce+ mandarino, oppure limone+ menta+ lavanda sono i miei preferiti.
  • Non sono fondamentali, il potere assorbente è dato dalle polveri; il loro ruolo è quello di dare freschezza e camuffare l’odore del sebo.
  • Se non li avete, optate per la versione semplice amido+ talco profumato. Andrà benissimo.
  • Potete sostituire gli oli essenziali con mezza fialetta di essenza per dolci oleosa alla vaniglia, arancia, limone.

Consigli per la conservazione

Conservate lo shampoo secco in un barattolo chiuso, il massimo è col tappo sifter ( cioè tutto bucherellato). Potreste riciclarne uno da una cipria o un fondo minerale finiti, oppure quei barattoli di zucchero a velo che hanno in cima il tappo dosatore.

Non ha conservanti e non servono, perché è un prodotto a base di praticamente sola polvere, consiglio comunque di riporlo in un posto asciutto ( ma se lo mettete nel mobile del bagno va benissimo, al massimo farà un po’ di grumetti impaccati per l’umidità).

Per un’applicazione ottimale

Molte consigliano di applicare la polvere, lasciare in posa pochi minuti e spazzolare via l’eccesso.

Ma chi ha i capelli ondulati, tendenti all’elettrico o ricci?

Vi dico come faccio io!

  1. Divido grossolanamente in ciocche con le dita; io tendo ad avere i capelli più unticci a livello delle tempie e della riga. Spargo quindi più prodotto qui e coi polpastrelli impolverati massaggio un po’ ovunque sul resto della capigliatura.
  2. Aspetto qualche minuto ( nel frattempo lavo i denti, mi trucco, mi vesto)
  3. Butto giù i capelli e li ravvivo con le dita, massaggiando la cute per far assorbire il sebo dalla polvere. Eventuali eccessi sono rimossi con un asciugamano asciutto o al massimo appena inumidito. Ancora non basta? Un colpo di phon tiepido sarà sufficiente a ridare splendore e freschezza alla capigliatura… ancora per una giornata!
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestmail

Comments

  1. Lisa dice

    Ciao! Ho trovato questo articolo mooolto interessante! Però volevo chiederti.. con cosa posso sostituire il talco? Nei capelli non lo amo troppo..

Rispondi a Lisa Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>